Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
Ricostruiamo Beirut

Ricostruiamo Beirut

Concerto per Beirut per l...

La Turchia di Erdogan al limite dell’implosione

La Turchia di Erdogan al limite del…

Da mesi la Turchia sta vi...

Pescara del Tronto a quattro anni dal sisma

Pescara del Tronto a quattro anni d…

Sono da poco passate le 2...

Pescara del Tronto 24/08/2016 - 24 agosto 2020

Pescara del Tronto 24/08/2016 - 24 …

Vogliamo ricordare i nost...

Venezia vista da Belluno: esposte a Palazzo Fulcis le opere dei maggiori incisori bellunesi del Settecento

Venezia vista da Belluno: esposte a…

È stata inaugurata, a Pal...

Gli angeli non tremano

Gli angeli non tremano

Non dimenticheremo mai i ...

Buon compleanno Tommaso

Buon compleanno Tommaso

Tommaso ama ogni angolo d...

Individuare un vantaggio strategico nello spostamento delle dinamiche globali

Individuare un vantaggio strategico…

La politica globale sta c...

Iatrocrazia - La dittatura del Corona Virus

Iatrocrazia - La dittatura del Coro…

Il termine, in realtà, no...

Perché Chiara Ferragni è (sempre) una buona idea

Perché Chiara Ferragni è (sempre) u…

Quando ci sono di mezzo g...

Prev Next
A+ A A-

La rubrica di Convincere dedicata all'Arte ed alla Cultura in ogni sua accezione.

Venezia vista da Belluno: esposte a Palazzo Fulcis le opere dei maggiori incisori bellunesi del Settecento

È stata inaugurata, a Palazzo Fulcis, la mostra “Venezia dalle Dolomiti”, che, già dal titolo, esprime la volontà di voler essere uno sguardo alla laguna, ma attraverso gli occhi dei bellunesi. Gli artisti esposti, infatti, sono Giambattista Brustolon, Marco Sebastiano Giampiccoli, Antonio Sandi e l’omonimo Baratti, bellunesi di origine, inoltre legati dalla fortuna riscossa sul territorio della laguna. L’aspetto locale, però, non si limita solamente ai nomi, anzi, si amplia con il dato inerente alla provenienza della collezione, che fa riferimento all’amore per le stampe di Luigi Alpago – Novello e del figlio Alberto che, in una cinquantina d’anni, riuscirono a collezionare più di 1400 stampe, poi generosamente donate ai Musei Civici di Belluno dagli eredi nel 1994. È proprio in questo importante fondo, costituito per la maggior parte da opere di artisti bellunesi del Sette e Ottocento, che ritroviamo le opere selezionate per l’esposizione, che certamente è spunto per una riflessione importante sull’arte incisoria, raramente presentata al pubblico.

Leggi tutto...

Perché Chiara Ferragni è (sempre) una buona idea

Quando ci sono di mezzo gli influencer, non ci si può aspettare che, almeno in minima parte e per qualsiasi questione, non si sollevino polemiche. 

L’ultima in ordine di tempo, è quella che ha visto come protagonisti Chiara Ferragni e le Gallerie degli Uffizi: entrambi leader del proprio settore, entrambi di certo non bisognosi di presentazioni. 

Eppure, il connubio tra “istituzioni” ha fatto storcere il naso ai più, così come era accaduto tempo fa proprio per la visita dei Ferragnez – chiaramente corredata da fotografie – ai Musei Vaticani. 

Leggi tutto...

Ciao Claudio e’ difficile resistere alla tua assenza

Se avessi il potere di fermare il tempo lo farei per regalarti ancora giorni pieni di vita. Ma non posso. Quando ho saputo che eri volato via ho compreso quanto grande è stato il coraggio che hai avuto nel cercare di vincere la tua battaglia. Sono impreparato a non avere più la semplicità del tuo sorriso, a non incrociare più lo sguardo con quegli occhi curiosi che ti toccano da sembrare mani che stringono. 

Leggi tutto...

TACCUINI D’ARTISTA: IL CASO DELLA GALLERIA NAZIONALE DELL’UMBRIA

I taccuini d’artista sono certamente un’espressione d’arte curiosa e particolarmente intima, di cui Giovanni Battista Cavalcaselle nell’Ottocento è stato sicuramente maestro, regalandoci riproduzioni, schizzi e disegni di opere che hanno fatto la storia dell’arte. L’unicità, però, è data dal fatto che il Cavalcaselle, come molti altri, non si è limitato alla mera copia, ha fatto molto di più, corredando i disegni con annotazioni, spesso anche di natura estetica e critica. 

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS