Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
Il mondo siamo noi

Il mondo siamo noi

Nell’oramai lontano 1985,...

L'omelia del Papa in tempo di epidemia

L'omelia del Papa in tempo di epide…

Riportiamo le parole pron...

Riflessione e proposta: la lettera di Pupi Avati alla Rai

Riflessione e proposta: la lettera …

Riflessione e proposta E...

Dantedì: la giornata commemorativa della Divina Commedia

Dantedì: la giornata commemorativa …

Oggi non è solo mercoledì...

Una crisi globale: che dire delle scosse di assestamento?

Una crisi globale: che dire delle s…

L'Europa sta affrontando ...

159 anni dalla proclamazione dell'Unità d'Italia

159 anni dalla proclamazione dell'U…

"Sono passati 159 anni da...

La crisi globale e le sue scosse

La crisi globale e le sue scosse

L’Europa sta affrontando ...

Il riequilibrio ai tempi del COVID-19

Il riequilibrio ai tempi del COVID-…

"Credo che il cosmo abbia...

“L’esercizio” di Claudia Petrucci

“L’esercizio” di Claudia Petrucci

“Non si giudica un libro ...

Padiglione Italia Expo 2020 Dubai: un’occasione per il rilancio dell’economia italiana

Padiglione Italia Expo 2020 Dubai: …

Mentre l’Italia attravers...

Prev Next
A+ A A-

La rubrica di Convincere dedicata all'Arte ed alla Cultura in ogni sua accezione.

Il mondo siamo noi

Nell’oramai lontano 1985, De Gregori cantava:

 

“La Storia siamo noi, attenzione

Nessuno si senta escluso.

La Storia siamo noi

Siamo noi queste onde nel mare

Questo rumore che rompe il silenzio

Questo silenzio così duro da raccontare.”

 

Leggi tutto...

Dantedì: la giornata commemorativa della Divina Commedia

Oggi non è solo mercoledì 25 marzo, ma è anche il Dantedì, giornata dedicata al sommo poeta e che corrisponde con la data in cui, teoricamente, sarebbe iniziato il viaggio nell’Inferno raccontato nella “Divina Commedia”.

L’edizione 2020 è la prima e sicuramente, come ben sappiamo, nasce in un contesto particolare, dove le restrizioni sono alte; ma non per questo la cultura e l’arte sono da accantonare, anzi: grazie alla tecnologia e ai nuovi mezzi di comunicazione, possiamo vivere anche da casa questa giornata simbolica e importantissima per l’identità italiana.

È proprio in virtù di queste constatazioni che il Ministro Dario Franceschini ha invitato la popolazione a leggere e a postare contenuti relativi a Dante, con i relativi hashtag #IoleggoDante e #Dantedì. Oltre a ciò, sul canale YouTube del Mibact verrà trasmesso un video con i contributi di vari studiosi. 

Leggi tutto...

1917

È difficile raccontare la guerra, specie se su grande schermo e a chi non l’ha vissuta da vicino. 

È proprio il termine “racconto” che sta alla base della regia di Samuel Alexander (“Sam”) Mendes per “1917”, lungometraggio uscito il 23 gennaio 2020 nelle sale italiane. 

Sono rimasta colpita sin da subito non solo dal tema forte, il penultimo anno -forse il più bestiale- di Prima guerra mondiale, ma anche dalla storia biografica che sta dietro alla macchina da presa. Come dichiarato proprio dal regista: “questo film nasce da un racconto di mio nonno che mi ha narrato quando avevo circa undici anni, è dal quel giorno che ci penso. La sua storia riguardava la consegna di un messaggio…”; è certamente un valore aggiunto a beneficio della resa, quello di aver la possibilità di integrare ricordi di famiglia al lavoro.

Leggi tutto...

LA TEMPESTA CHE TUTTO DISTRUGGE

Non ho mai amato troppo le ricorrenze che ogni anno tornano puntuali gonfie di retorica, quella di oggi è diversa, non è per me un giorno da ricordare, è invece una data da sovrapporre ad ogni altro giorno dell’anno di ogni anno.

Il 27 gennaio come un'ossessione proibita qualcuno cerca di esorcizzare i ricordi con la speranza, alla fine, di dimenticare, altri rivendicano il diritto di odiare e, completamente sottomessi al ricordo, rivivono la tragedia sulla pelle viva. La giornata della memoria non deve però essere solo un momento risarcitorio per le vittime, non deve interpretare la postuma solidarietà di chi è stato testimone passivo di quegli anni, in una parola la Shoah non è e non deve essere un problema solo ebraico.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS