Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
Uccisa la giornalista investigativa Daphne Caruana Galizia

Uccisa la giornalista investigativa…

MALTA - Si chiamava Daphn...

ITALIANITA'

ITALIANITA'

Dobbiamo una immensa grat...

Innovazione? La risposta è Telegram - intervista a Rachele Zinzocchi

Innovazione? La risposta è Telegram…

Chi è Rachele Zinzocchi? ...

LA DANZA DELLA MEDITAZIONE E LO  YOGA DEL MOVIMENTO

LA DANZA DELLA MEDITAZIONE E LO YO…

La via tibetana alla salu...

Ricevuta e pubblicata:Lettera al Ministro dell'Interno

Ricevuta e pubblicata:Lettera al Mi…

 Gentile Ministro, molti...

Premio miglior tesi di laurea "la violenza sulle donne"

Premio miglior tesi di laurea …

ASSEGNAZIONE DEL PREMIO M...

Pescara del Tronto non si ricostruisce con le parole

Pescara del Tronto non si ricostrui…

“Le persone che hanno per...

PERFIDA ALBIONE, MA LA REGINA ESAUDIRA’ UNA CERTA PETIZIONE?

PERFIDA ALBIONE, MA LA REGINA ESAUD…

              Perfida Alb...

LEGGE ELETTORALE: OVVERO L’EMENDAMENTO IMPOSSIBILE

LEGGE ELETTORALE: OVVERO L’EMENDAME…

     Dalla caduta del mur...

EPHEBIA FESTIVAL 2017

EPHEBIA FESTIVAL 2017

L’Associazione di promozi...

Prev Next
A+ A A-

Pescara del Tronto non si ricostruisce con le parole

“Le persone che hanno perso i propri cari nel crollo delle case di Pescara del Tronto meritano maggiore rispetto”, lo afferma Sergio Giangregorio portavoce dell’Associazione dei familiari delle vittime del terremoto “Iostoconpescaradeltronto” a margine della commemorazione ufficiale del 24 agosto. “Non è possibile” ha proseguito Giangregorio” che negli incontri istituzionali in cui vengono ricordate le vittime del sisma ai familiari non sono riservati neppure dei posti a sedere. Senza parlare dell’inerzia dei politici ormai capaci soltanto di presenziare agli eventi. Le parole da sole non bastano. Occorre fare presto ed iniziare i processi della ricostruzione altrimenti il centro Italia morirà”. Tali dichiarazioni riportate da una nota dell'agenzia di stampa EECPRESS si aggiungono alle iniziative che l'associazione sta portando avanti intenta a difendere i diritti dei familiari delle vittime nel difficile percorso di ricostruzione.

Leggi tutto...
Sottoscrivi questo feed RSS