Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate, rispettando la privacy dei tuoi dati personali e secondo le norme previste dalla legge. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno o semplicemente scrollando la pagina verso il basso, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Menu
RSS
La lotteria Impresa Sicura

La lotteria Impresa Sicura

Il Decreto Legge Cura Ita...

L’Italia cede il passo alla Turchia

L’Italia cede il passo alla Turchia

Perché la vicenda di Silv...

Emirates diventa la prima compagnia aerea a condurre test rapidi Covid-19

Emirates diventa la prima compagnia…

Nel mondo gravemente prov...

Luis Sepúlveda ci ha lasciato.

Luis Sepúlveda ci ha lasciato.

Muore a 70 anni lo scritt...

In Turchia il Coronavirus fa paura: dichiarato stato di coprifuoco per 48 ore

In Turchia il Coronavirus fa paura:…

In Turchia per due gior...

La Macedonia entra nella NATO e nell’Unione Europea

La Macedonia entra nella NATO e nel…

Nello scarso o quasi null...

Covid19: gli aiuti emiratini all’Italia

Covid19: gli aiuti emiratini all’It…

Gli Emirati Arabi Uniti, ...

Raffaello e la natura: quel rapporto che dura da 500 anni

Raffaello e la natura: quel rapport…

Raffaello moriva 500 anni...

Perché fare affari non sarà più lo stesso dopo Covid-19

Perché fare affari non sarà più lo …

Per i manager, questa con...

Di chi è il piede che spunta nelle dirette di Giuseppe Conte?

Di chi è il piede che spunta nelle …

In questi giorni, più che...

Prev Next
A+ A A-
Claudio D'Angelo

Claudio D'Angelo

Analista per l'istituto di ricerca sui rischi geopolitici Triage Duepuntozero 

URL del sito web: http://www.triageduepuntozero.com/claudio-dangelo

45 anni fa Keith Jarrett entrava nel mito

Prendete un pianista statunitense di trent’anni. Prendete poi un pianoforte non accordato, con un pedale rotto. Mettete tutto all’Opera Haus di Colonia. Quello che ne verrà fuori, inaspettatamente, è sublime. Quel giovane pianista è Keith Jarrett, talento raro che ha già suonato con i grandi del calibro di Miles Davis, Art Blakey, un fuoriclasse assoluto capace di cose straordinarie. Quel pianoforte è un Bösendorfer, raccattato dietro le quinte dell’Opera Haus di Colonia, non il piano di sua scelta.

Game of Thrones: il finale di cui avevamo bisogno? *spoiler*

Lo abbiamo immaginato, sperato, ipotizzato, analizzato, alla fine è arrivato: il finale di Game of Thrones. L’ottava e ultima stagione della serie TV più seguita di sempre ha fatto discutere i fan di tutto il mondo, dai momenti epici della battaglia di Grande Inverno alle immagini shock della strage di Approdo del Re, ma stanotte il famoso gioco dei troni ha trovato la sua tanto attesa conclusione. In realtà le indiscrezioni sul finale della serie già circolavano in rete da alcuni giorni, scatenando letteralmente l’ira dei fan che hanno addirittura avviato una raccolta firme per far girare nuovamente l’ultima stagione. Ma facciamo il punto della situazione, con un briciolo di lucidità.

PETRAEUS, LE DONNE E LO SPIONAGGIO

Petraeus"La sicurezza applicava severamente la regola per cui tutti i dipendenti dovevano riferire ogni «contatto stretto e continuativo» con una persona di altra nazionalità. Il punto era che nessuno sapeva con precisione che cosa significasse «contatto stretto e continuativo». L'avventura di una notte? La composizione di sonetti per un'amante platonica? La sicurezza non lo specificava. Otto anni dopo, il mio capo a Khartoum, Milt Bearden, fornì la definizione più assennata: se tieni un paio di pantofole sotto il letto dell'amante, quello è un contatto stretto e continuativo." In questo caso l'ex agente della CIA Robert Baer, raccontando nell'ormai celebre libro "La disfatta della CIA", si riferisce alle relazioni portate avanti dagli agenti con donne straniere, ma chissà se anche Petraeus teneva le pantofole sotto il letto di Paula Broadwell, l'amante.

OCCHI SUL MALI, LA COMPLESSA SOLUZIONE DELLA CRISI NEL NORD

MALI1Un Paese dimenticato dalle cronache, attraversato dal fiume Niger, nel centro dell’Africa Occidentale. Ma il Mali è anche al centro di forti preoccupazioni per  la sicurezza del Sahel, ritenuto la base di AQIM (Al Qaeda nel Maghreb Islamico).

Nell’Aprile del 2012 diverse formazioni di ribelli Tuareg e di militanti islamisti (Ansar Dine, AQIM, il Movimento per l’unità e la jihad in Africa Occidentale) hanno progressivamente conquistato le tre regioni desertiche di Kidal, Gao e Timbuctu, nel nord del Paese.

Sottoscrivi questo feed RSS